Riscatto della Laurea: Chi lo può Ottenere e Quando Conviene


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Ci sono delle novità relative al Riscatto della Laurea, lo strumento finalizzato alla conversione degli anni di studi universitari in anni contributivi ai fini pensionistici. Da ora in poi, con il sistema introdotto da una circolare alla fine di gennaio, riscattare gli anni di laurea sarà più economico e la platea dei beneficiari è più ampia, ma naturalmente vi sono anche delle limitazioni, come vedremo nel dettaglio in questo articolo.

Chi può ottenere il Riscatto della Laurea

Innanzitutto, è doveroso precisare - per quanto ovvio - che possono riscattare gli anni di studio universitario solamente i soggetti che hanno conseguito il diploma di laurea o titolo equiparato.  

Possono essere riscattati:

  • diplomi universitari, a patto che i corsi siano stati di durata compresa tra i 2 e i 3 anni;
  • diplomi di laurea, a patto che i corsi siano stati di durata compresa tra i 4 e i 6 anni;
  • diplomi di specializzazione conseguiti dopo la laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
  • dottorati di ricerca, i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
  • I titoli accademici introdotti dal decreto 3 novembre 1999 n. 509, ovvero le lauree triennali e quelle specialistiche.

Il riscatto ai fini pensionistici può essere applicato anche ai diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale. In questi casi l’integrazione riguarda esclusivamente i corsi attivati a partire dall’anno accademico 2005/2006 e a condizione che portino al conseguimento di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma accademico di primo livello;
  • Diploma accademico di secondo livello;
  • Diploma di specializzazione;
  • Diploma accademico di formazione alla ricerca, equiparato al dottorato di ricerca universitario dall’articolo 3, comma 6, decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005 n.212.

Gli anni di iscrizione fuori corso e quelli già coperti da contribuzione (obbligatoria o figurativa) anche presso altri regimi previdenziali non possono invece essere riscattati. Un discorso diverso può essere fatto per chi ha conseguito più di una laurea: dal 12 luglio 1997 è possibile infatti riscattare anche altri diplomi di laurea, a prescindere dal fatto che questo titolo sia stato conseguito prima di tale data.

In merito ai mesi o anni di studio all’estero, il riscatto della laurea sarebbe relativo solo ai periodi non coperti da contribuzione obbligatoria. In questi casi si consiglia di richiedere un estratto contributivo internazionale, in modo che i periodi esteri compaiano nell’estratto contributivo italiano. Sarà l’Inps ad escludere i periodi già coperti dalla retribuzione estera a fronte della domanda di riscatto della laurea agevolata.

Il riscatto Agevolato: Cos'è e Quali Sono i Limiti

Con la circolare Inps n°6 del 22 gennaio 2020 è stato abolito il requisito dell’età per accedere al riscatto agevolato della laurea. 

Il Riscatto Agevolato, introdotto lo scorso anno, riguarda la possibilità di usufruire di una serie di benefici non previsti dal regime ordinario. Prevede anche l'opportunità di scegliere se riscattare l’intero periodo o solo parte di esso (cosiddetto riscatto “flessibile”). 

Perché si possa accedere al riscatto agevolato bisogna rispettare queste condizioni:

  • Il lavoratore deve essere iscritto, con almeno un contributo versato, ad una delle gestioni Inps;
  • La gestione in cui viene richiesto il riscatto dovrà risultare già esistente nel periodo del corso legale di studi;
  • Il riscatto non potrà coprire periodi già sottoposti a contribuzione;
  • L'intera pensione sarà calcolata esclusivamente con il sistema contributivo.

Nonostante sia stato abolito il limite di età, vi sono comunque alcune condizioni per gli over 45, ossia i soggetti che hanno conseguito la laurea prima del 1996:

  • Meno di 18 anni di contributi versati prima del 31 dicembre 1995;
  • Almeno 15 anni di contributi versati complessivamente al momento della richiesta di riscatto;
  • Almeno 5 anni di contributi nel periodo contributivo post 1995.

Per quanto riguarda il costo del riscatto della laurea, questo viene calcolato dall’Inps sulla base delle norme che regolano la liquidazione della pensione, a seconda che si rientri nel sistema retributivo o in quello contributivo. Si rende quindi necessario versare da sé tutti i contributi non versati durante l’anno che si intende riscattare ai fini pensionistici.

Il costo per ogni anno di studio è di 5.260 euro ed è interamente deducibile ai fini fiscali; tale importo può essere corrisposto in un’unica soluzione o essere dilazionato in un massimo di 120 rate mensili, senza interessi, tramite appositi bollettini MAV.

Riscatto Laurea: Come Richiederlo e Quando Conviene

Innanzitutto, si consiglia di valutare gli effetti che il riscatto della laurea potrebbe avere su altre misure di pensione anticipata, come la Quota 100 e l’Opzione Donna.

Nel caso specifico del riscatto agevolato, è il rapporto tra l’incremento degli anni di contributi a basso costo e l’effettivo taglio operato sull’assegno (conseguenza del calcolo interamente contributivo) che determina la convenienza o meno di questa scelta. 

Ad esempio il riscatto agevolato convenie a chi sceglie l’Opzione Donna, perché questa prevede il calcolo interamente contributivo, ma non offre dei vantaggi a chi è vicino alla pensione di vecchiaia a 67 anni, in quanto i contributi richiesti sono di 20 anni. 

Anche coloro che hanno concluso gli studi in data antecedente al 1996 dovrebbero riflettere bene sulle conseguenze, perché, a fronte degli sconti sul costo del riscatto della laurea, dovranno rinunciare al calcolo della pensione con metodo retributivo.

La prima mossa da fare è quindi quella di analizzare la propria situazione richiedendo l’estratto contributivo, il documento che elenca tutti i versamenti effettuati dall’Inps in favore del lavoratore. 

Grazie all’estratto contributivo si possono verificare i contributi utili, sia per il raggiungimento del diritto sia per il calcolo della pensione, e quindi valutare la scelta più conveniente. Si ricorda che che l’estratto contributivo si può richiedere, facilmente e comodamente online, su patronato.com.

Come fare richiesta del Riscatto della Laurea

Per fare richiesta è necessario rivolgersi a Caf o Patronati, al proprio commercialista o a un intermediario autorizzato; nel caso in cui si disponga dello SPID, invece, si può accedere direttamente ai servizi di inoltro telematico dell’Inps.

N.B.: Il servizio di inoltro telematico, senza bisogno di firma digitale o SPID, sarà a breve disponibile su patronato.com

Riscatto della Laurea: Chi lo può Ottenere e Quando Conviene

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