FAQ


SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) è sistema che consentirà ai cittadini e alle imprese di accedere ai servizi delle Pubbliche Amministrazioni con le stesse credenziali.

Possono aderire a SPID:

  1. Gestori dell'identità digitale e i gestori di attributi qualificati.
  2. I fornitori dei servizi stipulando una convenzione con l'Agenzia.
  3. Le amministrazioni pubbliche

 

Le fasi per il rilascio l'identità digitale SPID sono:

1)      Richiesta dell'identità

Il soggetto fa richiesta al gestore dell'identità digitale attraverso uno specifico modulo di richiesta di adesione

2)      Identificazione del soggetto richiedente

Il gestore dell'identità digitale procede all'identificazione del soggetto richiedente e si accerta che le informazioni inviate siano sufficienti ad identificare il soggetto richiedente.

L'identificazione del soggetto può avvenire:

a)      a vista del soggetto richiedente presso le sedi

b)      a vista da remoto tramite strumenti di registrazioni audio/video

c)      tramite documenti digitali di identità

d)      tramite altre identità SPID

e)      tramite firma elettronica qualificata o firma digitale

 

3)      Verifica dell’identità dichiarata

I gestori dell’identità digitale e i gestori degli attributi qualificati usufruiscono del servizio di verifica del codice fiscale e dei dati anagrafici ad esso strettamente correlati fornito dall’Agenzia delle Entrate.

4)      Conservazione e registrazione dei documenti

I gestori dell’identità digitale, al fine di poter documentare la corretta esecuzione dei precedenti processi conservano i riscontri relativi ai processi di identificazione e verifica.

 

5)      Emissione dell'identità digitale

Una volta completate con successo le attività precedenti, il gestore crea e rilascia l’identità digitale.

Si, l’utente può disporre di uno o più identità digitali ed utilizzare quello più comodo nella singola occasione.

La PA, sarà in grado di riconoscere il cittadino, anche se ha identità multiple. il cittadino che inizia un processo amministrativo con una identità SPID, potrà seguire la propria pratica o presentare altra documentazione anche con una seconda identità SPID.

il gestore può revocare l’identità digitale nei casi seguenti:

1)      risulta non attiva per un periodo superiore a 24 mesi;

2)      per decesso della persona fisica;

3)      per estinzione della persona giuridica;

4)      per uso illecito dell’identità digitale;

5)      per richiesta dell’ utente;

6)      per scadenza contrattuale.

Un utente può chiedere al gestore, in qualsiasi momento e a titolo gratuito,  la sospensione o la revoca della propria identità digitale attraverso:

a) richiesta al gestore inviata via PEC

b) richiesta inviata tramite la casella di posta nota al gestore in formato elettronico e sottoscritta con firma digitale o elettronica;

Nel caso di richiesta di sospensione, trascorsi trenta giorni dalla suddetta sospensione, il gestore provvede al ripristino dell’identità precedentemente sospesa qualora non pervenga con le modalità sopra indicate una richiesta di revoca.

 

La revoca di una identità digitale comporta conseguentemente la revoca delle relative credenziali.

 

I gestori dell’identità digitale conservano la documentazione inerente al processo di adesione per un periodo pari a venti anni decorrenti dalla revoca dell’identità digitale

No, il cittadino potrà revocare l’identità ottenuta in qualunque momento senza dover fornire alcuna spiegazione.

Il livello di sicurezza è il risultato dell’intero procedimento che sottende all’attività di autenticazione:

a)      associazione tra un soggetto e un’identità digitale che lo rappresenta in rete

b)      attribuzione di credenziali in grado di comprovare tale associazione,

c)      meccanismi che realizzano il protocollo di autenticazione al momento della richiesta di un servizio in rete.

In SPID i livelli di sicurezza sono tre e ad ogni livello corrisponde un livello di rischio e dei sistemi di autenticazione:

 

1.      Livello 1 - Garantisce con un buon grado di affidabilità l'identità accertata nel corso dell’attività di autenticazione.

Tipologia di Rischio:Moderato

Sistema di Autenticazione:a singolo fattore, ad es. la password.

 

2.      Livello 2- garantisce con un alto grado di affidabilità l'identità accertata nel corso dell’attività di autenticazione.

Tipologia di Rischio:Ragguardevole

Sistema di Autenticazione:a due fattori non necessariamente basato su certificati digitali

 

3.      Livello 3- garantisce con un altissimo grado di affidabilità l'identità accertata nel corso dell’attività di autenticazione.

Tipologia di Rischio:Altissimo

Sistema di Autenticazione:a de fattori basato su certificati digitali e criteri di custodia delle chiavi private su dispositivi.


Firma Digitale

Per ottenere l'identità digitale e accedere allo SPID è necessario effettuare il processo di identificazione presso gli Identity Provider. La firma digitale è lo strumento più diffuso di identificazione

www.FirmaDigitale.com


PEC

La Posta Elettronica Certificata è utile per ricevere le credenziali per i livelli più bassi di sicurezza e per richiedere la sospensione del servizio

www.PEC4B.com


Visure Camerali

Per presentare la richiesta di adesione dell'identità digitale, in caso di persona giuridica, è necessaria la visura camerale attestante i poteri di rappresentanza conferiti alla persona fisica che sottoscrive e presenta l’istanza.

www.UfficioCamerale.it

Fatturazione PA

Con il servizio di fatturazione elettronica le imprese possono emettere, firmare e conservare le fatture con pochi clic e lavorare con la Pubblicare Amministrazione.

www.FatturazioneB2B.com/


Marche Temporali

La Marca Temporale certifica la data di esistenza di un documento elettronico ed estende la validità di un documento informatico oltre la data di scadenza del certificato di firma digitale.

www.MarcheTemporali.com


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